Decisione della Giunta
L'Abruzzo gioca la carta dell'agriturismo Previsto un investimento complessivo pari a 21 milioni e 480mila euro e finanzierà gli imprenditori agricoli, in forma singola o associata, dando la possibilità di intervenire con ristrutturazioni e restauri su alloggi agrituristici, punti di ristoro agrituristico
Gli Agriturismo «tirano» e molti puntano su queste strutture che si dimostrano impermeabili alle crisi turistiche. È la volta dell'Abruzzo che pare voglia prendere con decisione questa strada.
La Regione, infatti, prevede un investimento complessivo pari a 21 milioni e 480mila euro.
Il bando sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della regione (Bura) e finanzierà gli imprenditori agricoli, in forma singola o associata, dando la possibilità di intervenire con ristrutturazioni e restauri su alloggi agrituristici, punti di ristoro agrituristico. Gli interventi indicati sono quelli per realizzare piazzole di sosta per caravan e camper, per abbattere le barriere architettoniche, sistemare gli spazi esterni all'azienda agrituristica, per realizzare laboratori polifunzionali, dispense, locali per la degustazione dei prodotti aziendali, per sviluppare attività didattiche culturali, sportive e ricreative, di artigianato rurale non agricolo, ed escursioni di ippoturismo.
Tra le spese ammissibili anche quelle che cocernono i locali per la vendita di prodotti agricoli aziendali, la realizzazione di impianti per la produzione e l'utilizzo di energie rinnovabili, l'acquisto di attrezzature informatiche, progettazione.
(01 Giugno 2010) |