Firmato il protocollo d'intesa in Provincia
Ravenna, verso certificazione Emas per il suo polo chimico Il distretto industriale ravennate, che ha già ottenuto la certificazione Iso 14001, è uno dei più importanti in Italia e nelle 17 aziende sono occupati 2.000 addetti per un fatturato annuo di un miliardo
Il polo chimico-industriale di Ravenna si impegna ad ottenere, primo in Italia, la certificazione Emas. In Provincia, è stato firmato il protocollo d'intesa per la «Certificazione ambientale delle aziende dell'area chimica ed industriale ravennate» con il quale le 17 aziende del distretto, gli enti locali, i sindacati si impegnano a compiere tutte le azioni necessarie per ottenere, entro la primavera del 2008, la certificazione Emas attraverso politiche di sviluppo che riducano l'impatto ambientale.
In particolare si impegnano a ridurre per quanto possibile le emissioni in atmosfera di inquinanti; a ridurre per quanto possibile i prelievi di acqua riutilizzandola e migliorandone la qualità di quella restituita al termine del ciclo produttivo; a ridurre gli impatti derivati dall'uso industriale dei siti.
Il distretto chimico e industriale ravennate, che ha già ottenuto la certificazione Iso 14001, è uno dei più importanti in Italia e nelle 17 aziende sono occupati 2.000 addetti per un fatturato annuo di un miliardo di euro.
Le 17 aziende sono: Alma Petroli, Borregard Italia, Capot Italia, Degusta Italia, Ecofuel, Ecologia Ambiente, Enel Produzione, Endura, Enipower, Great Lakes Chemical Italia, Ineos Vinyls Italia, Lonza, Polimeri Europa, Ravenna Servizi Industriali, Rivoira, Yara Italia, Vinavil. Hanno firmato il protocollo d'intesa il presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani, il sindaco, il presidente della Provincia e il presidente dell'Associazione industriali di Ravenna, le 17 aziende interessate e i sindacati confederali.
«Dobbiamo sostenere - ha detto il sindaco Errani - il principio che la compatibilità ambientale è un fattore fondamentale nella competitività, che non deve essere legata solo a fattori di costo, ma ad aspetti qualitativi. L'obiettivo della certificazione Emas del polo chimico industriale ravennate può essere un esempio per il Paese perchè qui ci sono fattori che sono molto forti e sostanziali: la concertazione come processo reale; l'idea che la sostenibilità è un fattore centrale decisivo non solo per la qualità ambientale, ma anche per la qualità delle imprese; l'idea che la sfida competitiva si gioca in una dimensione alta del processo produttivo».
(05 Gennaio 2006) |