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Approvato dalla commissione Ambiente Ue – Per gli alimenti etichetta più chiara e obbligatoria Dovrà contenere informazioni sul contenuto di grassi acidi trans e il paese di provenienza e includere i grassi artificiali. Obbligo esteso anche per carne di maiale, pecora, capra e pollo. Una volta che la legislazione sarà adottata da Parlamento e Consiglio, l'industria alimentare avrà 5 anni in totale per rispettare i nuovi obblighi
Le etichette sugli alimenti devono includere informazioni obbligatorie fra le quali il contenuto di grassi acidi trans e il paese di provenienza, secondo il testo approvato oggi dai deputati della commissione Ambiente. L'organo parlamentare ha anche emendato la proposta legislativa per garantire che le etichette siano leggibili, chiare e che contengano informazioni utili per il consumatore. Il progetto legislativo, approvato in seconda lettura dalla commissione Ambiente, salute pubblica e sicurezza alimentare, ha lo scopo di modernizzare, semplificare e rendere più chiara legislazione europea sull'etichettatura alimentare. In particolare, il testo approvato modifica le regole sulle informazioni contenute sulle etichette obbligatorie apposte sugli alimenti, quali, ad esempio, il nome, la lista degli ingredienti, le date di consumo con diciture quali «utilizzare preferibilmente prima di», le condizioni specifiche di uso del prodotto, e introduce l'obbligo di fornire informazioni nutrizionali. I deputati chiedono inoltre di indicare la data del primo congelamento per prodotti a base di un unico ingrediente, come carne, pollo e pesce surgelato.
Etichetta obbligatoria e leggibile sull'imballaggio
L'etichetta sul paese di provenienza è già obbligatoria nell'Ue per alcuni tipi di prodotti, come la carne di manzo, il miele, l'olio d'oliva, la frutta fresca e i legumi. Il Parlamento ha già chiesto e ottenuto dal Consiglio che tale obbligo sia esteso anche alla carne di maiale, di pecora, di capra e di pollo. Tuttavia, i deputati chiedono ora di estendere l'obbligo di etichettatura del paese di provenienza a tutte le carni, al latte e prodotti derivati, e altri alimenti a base di un unico ingrediente. Inoltre, la commissione Ambiente ha approvato un emendamento che inserisce nell'etichetta anche il paese di provenienza per carne, pollo e pesce quando sono utilizzati come ingredienti.
Le etichette sulla carne dovrebbero indicare il paese nel quale l'animale è nato, allevato e macellato, dicono i deputati della commissione Ambiente. I deputati hanno anche rafforzato le regole esistenti per garantire informazioni chiare ed evitare confusione fra i consumatori. Le etichette non dovrebbero quindi essere visualizzate in modo da creare l'impressione che il prodotto in vendita sia un altro e quando un ingrediente è stato sostituito, dovrebbe essere chiaramente indicato.
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