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Un Valutatore di Europarc in visita Il Parco nazionale della Sila per la Carta europea del turismo sostenibile Il Parco nazionale della Sila si è candidato alla Carta europea del turismo sostenibile (Cets), un progetto della Federazione europea delle aree protette, Europarc, che intende offrire uno strumento pratico all'applicazione concreta del concetto di sviluppo sostenibile, ed in particolare di quello turistico
Le attività di progetto avviate da oltre un anno dal Parco nazionale della Sila per la candidatura alla Carta europea del Turismo Sostenibile stanno arrivando a conclusione. Infatti, nei giorni scorsi l'Ente ha ospitato il Valutatore designato da Europarc, Josep Maria Prats i Santaflorentina, coinvolto in una serie di esperienze dirette sul territorio utili a rendergli note le molte iniziative intraprese dal Parco in sinergia con gli Operatori, gli Enti Locali e le Associazioni attive sul territorio. Dopo aver visitato la sede istituzionale dell'Ente ed i suoi uffici, il Valutatore ha avuto modo di incontrare differenti rappresentanti delle azioni locali ai quali ha illustrato l'applicazione della Carta europea nel Parco Vulcanico della Garrotxa, in Catalonia, dove lavora, al fine di mostrare i risultati positivi del progetto. All'incontro, cui sono intervenuti anche la presidente e il direttore dell'Ente Parco, Sonia Ferrari e Michele Laudati, sono seguiti un breve tour nel centro di Lorica, presso le strutture sportive della «perla della Sila», ed una visita all'Abbazia florense, al Museo Demologico e alle botteghe artigiane di San Giovanni in Fiore. Il tour è proseguito poi verso il Centro Visita Cupone e il gruppo si è poi spostato alla volta di Longobucco, per la visita al Museo dell'Artigianato Silano e della Difesa del Suolo, inaugurato recentemente dall'Ente Parco e dal Comune di Longobucco. Tappe immancabili della giornata sono state i vari centri d'eccellenza dell'enogastronomia locale e non sono mancate una visita alla riserva Biogenetica «I Giganti di Fallistro» e, spostandosi verso la Sila Piccola con l'ausilio del Corpo Forestale dello Stato, una tappa al centro Visita «Antonio Garcea», a Monaco. Poi Villaggio Palumbo ed il Lago Ampollino in direzione Cotronei ed il Museo del Brigantaggio. Ciò che il Valutatore ha sottolineato è lo spirito di partecipazione degli attori locali alle iniziative ed alle proposte del Parco della Sila, il dialogo e la comunione di intenti nell'incentivare lo sviluppo del territorio, a dimostrazione che il lavoro fino ad ora svolto ha creato un background positivo di relazioni assidue e di reciprocità fra gli Operatori e l'Ente Parco, oltre che fra il Parco e le Istituzioni. Entro il 15 maggio, il Valutatore dovrà presentare una relazione ad Europarc circa le attività svolte nei giorni in Sila e su quanto è ancora necessario per considerare positivamente la Candidatura del Parco Nazionale della Sila. L'Europarc Consulting si riunirà nelle giornate dal 27 giugno al 1° luglio, date in cui verranno valutate le diverse candidature e sarà dato il responso che verrà ufficializzato da Europarc a fine agosto.
(Fonte Parks.it) |